Passo della Cisa

Passo della Cisa

Dall'Ostello della Cisa possiamo tornare sulla tratta principale della Via Francigena ripercorrendo il cammino in senso inverso. La variante A della tappa di ieri ci porta sul Passo della Cisa. Peró possiamo arrivare sul Passo anche camminando sulla strada principale S62 trafficata, ma in compenso arriviamo prima in cima. Il Passo della Cisa rappresenta il confine tra le Regioni Emilia-Romagna con la povincia di Parma in e la Toscana con la provincia di Massa Carrara con capoluogo Massa.
negoccio sul Passo della Cisa

negoccio sul Passo della Cisa

Sul Passo abbandoniamo la strada principale e riprendiamo il sentiero in altitudine. Oltrepassato il Passo del Righedo. Invece di seguire l'itinerario ufficiale di Groppodalosio, il nuovo itinerario storico più a ovest , principalmente nel bosco, conduce a Montelungo (XXXII mansiones di Sigerico) faffibile anche con pioggia o terreno bagnato (con attenzione !), circa 2,6km più breve e con 260 m di dislivello in meno. Si guadagna appena 30' per arrivare al posta tappa di Pontremoli.

pioggia e nebbia dopo il passo

pioggia e nebbia dopo il passo

Adesso è concluso il passaggio degl Appenini. Pontremoli, situata alla confluenza del Fiume Magra e del Torrente Verde, ha sempre rappresentato una tappa strategica con ampia vista su tutta la vallata. Oggi Pontremoli é un piacevole luogo turistico.

Indicazioni

La «Via Francigena» é uno dei 3 cammini di pellegrinaggio che nel Medioevo portavano alle 3 principali mete religiose cristiane « Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Il suo asse centrale permetteva ai pellegrini di portarsi da Canterbury, in Inghilterra, a Roma con numerose tappe in Francia e in Svizzera. Questa documentazione descrive innanzitutto la tratta del cammino più percorsa che va da Losanna a Roma.